Strategie d'esclusione. Un'intervista con Giuseppe Faso

[Riprendo da Carmilla una mia intervista a Giuseppe Faso.]

Giuseppe_carmilla.JPGGiuseppe Faso è uno dei più attenti osservatori dei fenomeni di razzismo che — a livello istituzionale e popolare — stanno ammorbando l’atmosfera del sedicente “bel paese”. Sono riuscito a intervistarlo per Carmilla strappando un po’ di tempo a una campagna fitta di presentazioni del suo Lessico del razzismo democratico (Deriveapprodi, 2008), di cui Carmilla ha già dato notizia pubblicando alcuni brani (qui e qui).

_(Alberto Prunetti)Nel titolo del tuo libro parli di esclusione. Sicuramente il processo di esclusione sociale sembra attraversare tante storie di vita dei migranti. Eppure, se proviamo a guardare a quanto sta accadendo con un’ottica più grandangolare, la sensazione è che ci troviamo di fronte a una sorta di “inclusione differenziata”, subalterna. Che ne pensi?

(Giuseppe  Faso) Certo, la maggior parte delle volte (e per la maggior parte delle agenzie coinvolte) la mira va all’inclusione subordinata – e magari gerarchizzata. Il termine “esclusione” conserva, mi pare, una sua utilità, perché comunque è attraverso l’esclusione, evidente e documentabile, dai diritti che si ottiene un’inclusione subalterna – che per quanto plausibilissima e da me condivisa rimane un’interpretazione. Ma è più che probabile che gli “stranieri” non li si cacci davvero via, li si vuole piuttosto sottomessi e a basso costo.

 (Continua)


Giuliano Bruno su Carta

Segnalo la pubblicazione sul settimanale Carta n° 20, del 26 giugno 2008, di uno speciale di 7 pagine dedicato alla morte di Giuliano Bruno, con un articolo mio (vedi post precedente) e uno di Osvaldo Bayer.


Nuova traduzione: "Guitar Army" di John Sinclair

Una segnalazione: è appena uscito per Stampa Alternativa Guitar Army. Il '68 americano tra gioia e rivoluzione, che è poi la mia traduzione di "Guitar Army", la raccolta di scritti di John Sinclair, attivista politico degli anni Sessanta e manager del leggendario gruppo pre-punk MC5. Il libro è corredato da una splendida copertina di Matteo Guarnaccia e da una postfazione di Vito Laterza.


La sinistra in guerra

Segnalo la pubblicazione di un libro molto importante, La sinistra in guerra, di Gaspare De Caro e Roberto De Caro, per le edizioni Colibrì di Milano (pp. 288, 12 euro). Una parte del libro è già stata pubblicata su Carmilla. Una recensione del libro si trova qui.


Della propaganda in tempo di guerra

Su Carmilla Roberto e Gaspare De Caro stanno proponendo una puntuale analisi del militarismo del governo di sinistra. Da non perdere. Ecco un link (cercate da voi nel motore di ricerca di Carmilla le altre puntate):

http://www.carmillaonline.com/archives/2007/01/002107.html#002107