Potassa su Carta

Alberto Prunetti Potassa [Stampa Alternativa, 101 pagine, 7 euro]

Più che un quartiere, quattro case sulla via Aurelia, nella Maremma grossetana. Qui, nel luglio del 1921, il facchino Domenico Marchettini tenta invano di rincorrere un camion pieno di fascisti. Nasce da questo episodio marginale la ribellione al fascismo nella Maremma che si estenderà a sovversivi, renitenti alla leva, banditi. Attraverso episodi sempre più duri, alla fine il gruppo si disperderà: c'è chi scapperà in Russia, chi in Argentina, dove si unirà alla banda di espropiatori anarchici di Severino Di Giovanni. Il libro apre uno spiraglio su una storia perlopiù dimenticata o alla quale è stato messo il silenziatore.


L'arte della fuga su Mangialibri

L'arte della fuga a cura di Alberto Prunetti (Stampa Alternativa 2005)

Un viaggio in Bretagna, tra squallide bettole e librerie polverose, diventa il pretesto per ripensare a brani di scrittori molto diversi tra loro ma accomunati dall'idea di viaggio 'necessario', non importa se in fuga da fantasmi interiori o da mandati di cattura internazionali.

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L'Arte della fuga su Lifegate

L'arte della fuga a cura di Alberto Prunetti (Stampa Alternativa 2005)

 

Questo "manuale per viaggiatori che non accettano istruzioni" è una raccolta di folgoranti lettere di Jack London, Daniel Defoe, Roul Vaneigem, Benjamin Pèret... c'è anche uno scritto (raccolto come!?) di Cesare Battisti! "Evanescente il viaggio, sedimentaria la scrittura - scrive Alberto Prunetti, il curatore - eppure la loro relazione è tale che forse a volte vale la pena sedersi ai bordi della strada e sprecare un po' di inchiostro. Magari solo per non farne mai nulla, bruciare parole, bruciare chilometri".

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Potassa su Zapruder

POTASSA recensito su ZAPRUDER n°5, settembre-dicembre 2004:

Alberto Prunetti, Potassa. Storie di sovversivi, migranti, erranti, sottratti alla polvere degli archivi, Roma, Stampa Alternativa, 2003, pp. 80, euro 5,00

Edito a cura del Fondo Daniele Boccardi di Massa Marittima, Potassa è un libro intrigante. Già dal titolo: se infatti "il cloruro di potassa è un forte agente ossidante utilizzato nella fabbricazione di fiammiferi, di fuochi artificiali, di esplosivi", Potassa è anche un borgo di quattro case lungo l'Aurelia vecchia nella Maremma grossetana. Qui comincia la narrazione: il 13 luglio 1921, Marchettini Domenico detto "Ricciolo", facchino comunista, rincorre un camion carico di "nerocamiciati" che hanno ferito suo cognato. Segue una polifonia di storie che s'intrecciano secondo un suggestivo contrappunto.

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